Anche nel 2025 Alzheimer Svizzera ha continuato a concentrarsi sul sostegno alle persone affette da demenza e ai loro familiari. Qual è l’impatto dei nuovi studi legati alla prevenzione della demenza? Come possiamo fornire orientamento quando sorgono domande relative alla prevenzione, alla diagnosi o all’assistenza? E come si può rendere più visibile l’esperienza delle persone affette da demenza? I seguenti momenti salienti mostrano ciò che ci ha emozionato, rallegrato e segnato nel 2025.
Uno spazio per il dialogo sulla piattaforma della nostra community
Esperienze personali, dialogo con persone nella stessa situazione e bisogno di comprensione: nel 2025 Alzheimer Svizzera ha lanciato la piattaforma comunitaria alzpeer, che infonde forza nelle persone attraverso le informazioni, gli scambi personali e la partecipazione. La piattaforma non solo informa, ma mette anche in contatto le persone, incoraggiandole e promuovendo l'autoefficacia. Essa si rivolge a tutti coloro che desiderano saperne di più, cercano sostegno o desiderano condividere le proprie esperienze. Nel programma peer, le persone interessate si scambiano opinioni in un ambiente protetto. I «peer» sono malati o familiari che desiderano condividere le loro esperienze con persone che affrontano sfide simili.Alla piattaforma della comunità
Rafforzata la presenza politica di Alzheimer Svizzera
Per gestire meglio le nostre attività politiche, nel 2025 abbiamo costituito una commissione politica composta da rappresentanti del comitato centrale e della direzione. A tal fine è stato istituito un monitoraggio interno delle attività politiche rilevanti in materia di demenza a livello federale. Uno degli obiettivi principali dell’anno appena trascorso è stato quello di favorire ulteriori prestazioni di assistenza specifiche per la demenza nell'ambito dell'assicurazione malattia obbligatoria. Come parte di un’ampia alleanza, abbiamo contribuito a garantire che le persone affette da demenza in condizioni economiche meno favorevoli possano vivere più a lungo a casa propria grazie a prestazioni complementari all’AVS / AI. All’impegno politico
Un grande successo per la quinta Conferenza nazionale sulla demenza
Con il titolo «Il futuro della demenza: nuovi orizzonti, nuove speranze?», la conferenza si è concentrata sugli sviluppi attuali nella ricerca e nel trattamento della demenza. Nonostante gli intensi sforzi internazionali, le terapie farmacologiche efficaci rimangono una delle sfide più importanti del nostro tempo. La conferenza ha offerto uno spazio di scambio tra la scienza, la politica, la pratica e il settore dell’assistenza, dimostrando chiaramente quanto sia importante mantenere una visione comune sulle nuove possibilità terapeutiche e sulle questioni di ricerca ancora aperte. Alla retrospettiva.
La Giornata mondiale dell’Alzheimer all’insegna della prevenzione delle diverse forme di demenza
In occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer del 21 settembre 2025, Alzheimer Svizzera ha fornito informazioni sul tema della prevenzione. All’insegna del motto «prevenire, rallentare e sostenere», ci siamo dedicati alle questioni indicate qui di seguito. Quali sono i fattori di rischio? Quali effetti può avere la prevenzione della demenza anche dopo una diagnosi? Esistono tecniche per adattare a lungo termine il proprio stile di vita? A questo proposito è stata pubblicata la nostra nuova brochure Salute del cervello e prevenzione della demenza: consigli per menti intelligenti, con informazioni aggiornate e misure preventive concrete applicabili nella vita quotidiana.Maggiori informazioni
Nuova serie speciale di podcast e offerta per la community
La serie speciale di podcast «Chopfsach – nachgefragt»ha posto al centro dell’attenzione le esigenze dei familiari approfondendo le discussioni su temi quali finanze, ausili, ingresso in istituto, ARP, opzioni terapeutiche ed ereditarietà grazie all’intervento di esperti. Attraverso la piattaforma della community, gli ascoltatori hanno potuto inviare domande creando interessanti momenti di dialogo.
Cambiamenti a livello della direzione
Il 2025 segna una transizione significativa: dopo dieci anni di intenso lavoro di sviluppo, la dottoressa Stefanie Becker lascia la direzione di Alzheimer Svizzera che, sotto la sua guida, si è sviluppata fino a diventare un’organizzazione specialistica con una rete nazionale e internazionale. Oggi è considerata un centro di competenza e il primo punto di riferimento per le questioni relative alla demenza. La sua successora, la dott.ssa Martine Bourqui-Pittet, assumerà la carica di direttrice a partire dal 1° maggio 2026. Maggiori informazioni
Il blog intitolato Un cambio di prospettiva
Con il blog Un cambio di prospettiva disponibile online da giugno 2025, Alzheimer Svizzera ha compiuto un passo importante verso la sensibilizzazione e la destigmatizzazione della demenza. Silvia, che convive con la demenza, e Susi Streichenberg, che ha accompagnato il marito malato, raccontano la loro vita quotidiana, i momenti difficili e le situazioni che danno loro forza e orientamento. Il blog rimane uno spazio aperto per chi, da malato o familiare, vuole condividere le proprie esperienze. Nel nuovo anno saremo lieti di pubblicare altre storie personali.
Un’offerta gratuita di prevenzione
In collaborazione con DeinAdieu, Alzheimer Svizzera ha offerto anche nel 2025 eventi informativi gratuiti sulla previdenza legale. I partecipanti hanno ricevuto indicazioni pratiche relative al testamento biologico, al mandato precauzionale e al testamento, nonché alle possibilità previste dal diritto successorio svizzero vigente. I formati online hanno dimostrato quanto sia facile oggi redigere un testamento legalmente valido in formato digitale e quali considerazioni siano rilevanti per le diverse situazioni di vita.
Nuova location per le vacanze Alzheimer dedicate ai giovani malati
Nel 2025 si sono tenute per la prima volta a Morat le vacanze Alzheimer per i giovani malati. La posizione sul lago, il centro storico e le numerose possibilità di escursioni hanno offerto spazio per il relax, gli incontri e nuove prospettive. Accompagnati da guide turistiche esperte, i partecipanti hanno potuto scoprire luoghi stimolanti e confrontarsi con altre persone che vivono situazioni simili. Scoprite qui le date delle festività per l'anno 2026.

