Dopo dieci anni di straordinario impegno, la dott.ssa Stefanie Becker lascerà alla fine del 2025 la direzione di Alzheimer Svizzera. Sotto la sua guida, l'organizzazione si è sviluppata fino a diventare un'associazione specializzata con una rete nazionale e internazionale, oggi riconosciuta come centro di competenza e primo punto di riferimento per le questioni relative alla demenza in Svizzera. La dott.ssa Becker ha posizionato Alzheimer Svizzera come partner affidabile nella pratica, nella politica, nella scienza e nella società, professionalizzando le strutture e rafforzando la collaborazione con le 21 sezioni cantonali.  
 

Tra le tappe principali che hanno caratterizzato la sua direzione figurano il contributo alla ridefinizione della Strategia nazionale sulla demenza e della Piattaforma nazionale sulla demenza, il lancio della Conferenza nazionale sulla demenza in collaborazione con Public Health Svizzera, l’avvio di progetti di innovazione, in particolare nel campo della partecipazione digitale, e l’ampliamento delle collaborazioni internazionali e nazionali, per esempio con Alzheimer Europa e con Swiss Memory Clinics. 
 

Un suo obiettivo centrale è sempre stato quello di far sentire la voce delle persone affette dalla demenza e dei loro familiari e di rafforzare la loro autodeterminazione. Stefanie Becker si è inoltre fatta portavoce del loro benessere anche nei media e in occasione di conferenze specializzate. 
 

«Aver potuto contribuire allo sviluppo di Alzheimer Svizzera negli ultimi dieci anni insieme a un team motivato e a partner affidabili è stata un'esperienza molto arricchente. Ora è il momento di cedere le redini e di creare spazio per nuovi progetti», spiega la dott.ssa Stefanie Becker. 
 

Ringraziamo Stefanie Becker di cuore e diamo il benvenuto a chi la succederà, la dott.ssa Martine Bourqui-Pittet, che assumerà la carica di nuova direttrice a partire dal 1° maggio 2026. Fino al suo insediamento, il vicedirettore Daniel Janett, con il sostegno della direzione e del comitato centrale, guiderà le sorti dell'organizzazione.