
Comunicato stampa del 08 Settembre 2025
Cambiamento ai vertici di Alzheimer Svizzera
La dott.ssa Stefanie Becker, lascia la direzione di Alzheimer Svizzera dopo dieci anni di successi
Dopo dieci anni di straordinario impegno, alla fine del 2025 la dott.ssa Stefanie Becker lascerà la guida di Alzheimer Svizzera. Sotto la sua guida Alzheimer Svizzera, oggi centro di eccellenza e primo punto di contatto per la demenza nel nostro paese, si è trasformata in un’organizzazione specializzata che dispone di un’importante rete di contatti sia a livello nazionale che internazionale. Accettando la sua decisione con grande rammarico, il comitato centrale riconosce il suo lavoro pionieristico che ha spianato una nuova via per l’associazione.
Stefanie Becker ha reso Alzheimer Svizzera un partner affidabile nella pratica, nella politica, nella scienza e nella società. Non solo ha professionalizzato le sue strutture, ma ha anche rafforzato la cooperazione con le 21 sezioni cantonali inserendo costantemente temi importanti in agenda. Tra le tappe principali figurano il contributo alla ridefinizione della Strategia nazionale sulla demenza e della Piattaforma nazionale sulla demenza, il lancio della Conferenza nazionale sulla demenza in collaborazione con Public Health Svizzera, l’avvio di progetti di innovazione, in particolare nel campo della partecipazione digitale, e l’ampliamento delle collaborazioni internazionali e nazionali, per esempio con Alzheimer Europa e con Swiss Memory Clinics.
Un suo obiettivo centrale è sempre stato quello di far sentire la voce delle persone affette dalla demenza e dei loro familiari e di rafforzare la loro autodeterminazione. Stefanie Becker si è inoltre fatta portavoce del loro benessere anche nei media e in occasione di conferenze specializzate.
«Con Stefanie Becker, Alzheimer Svizzera perde una personalità di alto profilo e di grande impegno, che ha avuto un’influenza decisiva sul suo sviluppo per oltre un decennio», afferma il presidente Hans Stöckli. «Grazie alla sua lungimiranza e alla sua attenzione strategica, l'organizzazione è ora ottimamente posizionata e pronta per il futuro. Ringraziamo Stefanie Becker per il suo eccellente lavoro e siamo lieti che continuerà ad arricchirci con la sua esperienza fino alla fine del 2025.». Intanto è già iniziata la ricerca di un successore.
«Poter contribuire allo sviluppo di Alzheimer Svizzera negli ultimi dieci anni insieme a un team impegnato e a partner forti ha per me rappresentato un arricchimento non solo professionale ma anche personale. Ora è il momento di cedere le redini e di creare spazio per nuove sfide», spiega la dott.ssa Stefanie Becker.
Ulteriori informazioni
Alzheimer Svizzera:
Hans Stöckli, presidente centrale, tel. 079 770 83 58, hans.stoeckli(at)alz.ch
Birgit Kölliker, responsabile Comunicazione e raccolta fondi, tel. 058 058 80 45,media(at)alz.ch
Alzheimer Svizzera
Gurtengasse 3
3011 Bern
La demenza
Un compito sociale sempre più urgente
è un’associazione senza scopo di lucro con circa 10 000 membri e più di 130 000 sostenitori. L’organizzazione è rappresentata da una sezione in ogni cantone. In quanto centro nazionale di competenza con un chiaro impegno politico, da oltre 35 anni Alzheimer Svizzera fornisce informazioni, consulenza e supporto alle persone affette da demenza, ai loro familiari e agli operatori del settore su tutti gli aspetti riguardanti la demenza.
A settembre 2025, in Svizzera c’erano 161’100 persone affette da demenza; a ciò vanno aggiunti gli oltre 34’800 nuovi casi ogni anno, che in media toccano da uno a tre familiari. La demenza è una delle malattie più costose in Svizzera, con una cifra totale stimata attorno agli 11,8 miliardi di franchi all'anno. I costi nascosti, pari a circa 5,5 miliardi di franchi, sono sostenuti dai familiari curanti. Si prevede che il numero di malati raddoppierà entro il 2050, il che dimostra che la demenza è un tema che riguarda tutti noi.