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Uomo con demenza seduto su una panchina con sua moglie

I vincitori e le vincitrici del premio Grande Cuore 2026

Ogni anno le sezioni di Alzheimer Svizzera premiano persone che si sono distinte per il loro impegno nei confronti dei malati di demenza e/o dei loro familiari. Facciamo i nostri migliori complimenti ai vincitori di quest’anno, ringraziando al contempo tutti coloro che si adoperano per le persone affette da demenza.

 

SezioneConsegna del premioVincitore/vincitrice
Alzheimer TicinoGrazie alla rete di supporto informale composta dal custode del palazzo dove la signora A., malata di demenza, abita, dal gerente del ristorante dove lei si reca abitualmente, dalla parrucchiera e dall'estetista dove continua a recarsi come ha fatto prima della malattia, la signora ha mantenuto e mantiene una buona qualità di vita e può rimanere a domicilio come da suo desiderio. A coordinare questa rete informale, è ora un servizio di aiuto domiciliare, che può contare ancora sul loro supporto dato gratuitamente, esprimendo sensibilità, competenza e Grande Cuore. È stata quindi dapprima la rete informale composta da persone che avevano la piena fiducia della signora, ad aiutarla e a rispondere a molti dei suoi desideri e bisogni dall'inizio delle fasi difficili dell'inizio malattia ad ora.

Festa annuale il 21 septembre presso l'agriturismo al Saliciolo di Tenero offerta a tutti i soci di Alzheimer Ticino
Mario Nicolai

 

Buono a sapersi

«Demenza» ha spesso un’accezione negativa nel linguaggio colloquiale e viene erroneamente collegata alla pazzia. Il termine è tuttavia utilizzato dall’OMS nel suo sistema di classificazione delle malattie a scopo diagnostico e raggruppa diverse malattie cerebrali che si manifestano con sintomi simili (tra cui perdita della memoria e dell’orientamento). La malattia di Alzheimer è la forma di demenza più comune. Altre forme sono, per esempio, la demenza vascolare, la demenza frontotemporale e la demenza a corpi di Lewy. Come sinonimo di demenza viene utilizzata anche l’espressione «disturbi neurocognitivi».