La signora M. era allo stremo delle forze. Suo marito, affetto da demenza, di notte era sempre più attivo e lei faticava a dormire. Quando ne ha parlato al suo medico di famiglia, questi le ha chiesto se poteva iscriverla alla consulenza proattiva di Alzheimer San Gallo / Appenzello. Poco dopo Irene Rüegg ha telefonato proponendo un primo colloquio di consulenza. Da marzo 2025 Alzheimer San Gallo / Appenzello offre questo servizio speciale. Regula Kündig, direttrice della sezione fino allo scorso aprile, sapeva da altre sezioni Alzheimer quanto fosse importante un'offerta a bassa soglia come questa. Dopo un'accurata preparazione, è riuscita a finanziare un progetto pilota di due anni grazie a fondazioni e al fondo della lotteria.


Consulenza a lungo termine
Nell’ambito di questo tipo di consulenza una persona specializzata contatta la famiglia interessata. L'accompagnamento gratuito può avvenire a domicilio, in ufficio, per telefono o per e-mail. La stessa persona di riferimento accompagna poi le famiglie a lungo termine durante l’intero decorso della malattia coordinando il supporto successivo. L’intermediazione avviene di solito tramite una clinica della memoria, il medico di famiglia o altri enti. I familiari possono però anche rivolgersi alla sezione di Alzheimer Svizzera interessata.


Vantaggi misurabili
Regula Kündig sottolinea l’importanza di una consulenza tempestiva: «In questo modo è possibile pianificare in modo tempestivo, prevedendo possibili crisi e, nel migliore dei casi, prevenirle; oppure trovando il momento giusto per un ricovero in una casa di cura.» 
Alcuni studi hanno dimostrato che la consulenza proattiva migliora la qualità di vita e la salute delle persone affette da demenza e dei loro familiari. Ciò consente di ritardare il ricovero in una casa di cura, anche di un anno e mezzo. Regula Kündig afferma: «La consulenza proattiva sgrava il sistema sanitario.» L'infermiera Irene Rüegg aggiunge: «Questo accompagnamento può contribuire a mantenere in salute i familiari curanti. Se stanno bene loro, stanno bene anche le persone affette da demenza.»

La consulenza sulla demenza: una misura naturale
La direttrice Regula Kündig spera in un consolidamento del finanziamento al termine della fase pilota. La consulente Irene Rüegg si augura che la consulenza sulla demenza diventi tanto naturale quanto lo è la consulenza sull'allattamento per le neomamme.

Irene Rüegg ha potuto fornire alla signora M. suggerimenti per una routine serale adeguata, discutendo con lei dei cambiamenti nell’organizzazione della giornata e indirizzandola al medico per i trattamenti farmacologici. Si sono accordate perché la consulente ricontatti la signora M. dopo tre mesi, per accompagnare la coppia nel decorso della malattia.