La comprensione del linguaggio è un compito complesso per il cervello che, per esempio in un ambiente rumoroso, deve essere in grado di concentrarsi sui suoni importanti. Se si vuole ascoltare qualcuno, bisogna concentrarsi completamente sulla persona, cosa che richiede attenzione e prontezza, perché spesso parliamo velocemente. Per il cervello si tratta di una prestazione non indifferente. Un prerequisito importante per la comprensione è l’udito. Le persone con problemi di udito hanno meno probabilità di utilizzare le reti vocali. E chi non le usa finisce per perderle.  


La perdita dell’udito mette fuorigioco
I disturbi dell’udito non solo impediscono di sentire il canto degli uccelli, ma hanno anche un impatto significativo sulla nostra capacità di comprendere il parlato, e quindi anche sulle abilità comunicative e sull’interazione sociale. Le conversazioni diventano estenuanti, i malintesi si accumulano e molte delle persone coinvolte per paura si ritirano in sé stesse. Le conseguenze sono l’isolamento sociale, la dipendenza da partner e parenti, la depressione e il peggioramento della qualità di vita. Tutto ciò può aggravare il declino mentale. Secondo alcuni studi, circa il 7 per cento di tutti i casi di demenza può essere prevenuto o ritardato da una buona cura dell’udito.


Le conseguenze di una perdita dell’udito non trattata sono misurabili: nelle persone affette l’ippocampo – la regione cerebrale centrale della memoria – è fino al 4 per cento più piccolo. Ciò corrisponde a un invecchiamento cerebrale accelerato, che può arrivare fino a un’aggiunta di otto anni all’età biologica. Al contrario, un buon udito ha un effetto positivo anche in presenza di una diagnosi di demenza: non solo migliora la qualità di vita, ma può anche rallentare la progressione della malattia.


Demenza o perdita dell’udito?
Molti sintomi che potrebbero indicare la presenza di una demenza, come la dimenticanza, i problemi di lin-
guaggio o la chiusura in sé, possono essere causati anche da un’ipoacusia non trattata. È quindi fondamentale una diagnosi differenziata. Il primo interlocutore è il medico curante: prima ci si reca, meglio è.


Prevenzione grazie agli apparecchi acustici  
Gli apparecchi acustici possono migliorare le prestazioni cognitive sgravando il cervello e facilitando la partecipazione sociale. Una valutazione precoce dell’udito è un passo semplice ma efficace in termini di prevenzione. Chi ci sente bene, mantiene in forma il cervello. Consi-glio: il test dell’udito online di Pro Audito Svizzera offre una prima valutazione gratuita della capacità uditiva, in pochi minuti e comodamente da casa vostra.