In una mattina nebbiosa, il gruppo di Alzheimer Basilea .scende dal minibus presso l’associazione Compas della fattoria di Bäumlihof a Riehen. Nella grande sala all'entrata tutti compilano innanzitutto un questionario sulle loro emozioni: «Come mi sento oggi?» L'assistente spiega il compito: creare un album dei ricordi. Si fotografano gli animali, si incollano le foto e si scrivono brevi testi. I nomi e i termini relativi agli animali vengono ripetuti più volte, sia all'aperto che durante le attività manuali, in modo da farli rimanere meglio impressi nella memoria.

Movimento, vicinanza, memoria
Il gruppo esce e si diverte con la cagnolina Nanda, che salta qua e là e corre a prendere il bastoncino. Tutti si divertono e muovendosi si scaldano. Ora ci si reca da due cavalli, pronti per essere strigliati nel cortile. Intanto nella stanza accanto l'ex maestro sellaio Samuel fa schiumare il sapone con gesti esperti e lavora concentrato su una massiccia sella western. Johanna, che in passato non era un'amante dei cavalli, accarezza Dewey, di colore beige, e gli dà un bacino. «È stato bello come sempre», racconta alla fine e nell'album scrive: «Spero di fare presto un'altra esperienza così.»

Anche i conigli aiutano ad allenare il senso di vicinanza e i ricordi. I partecipanti li attirano con i denti di leone. Simon è nel suo elemento: «Mi sento proprio bene», dice. Il tempo vola: anche le galline vengono baciate e fotografate.
 

 Un miglioramento tangibile

Dopo una pausa a base di caffè e torta, si scambiano ricordi, ritagliano le foto, le incollano e scrivono didascalie. I partecipanti compilano nuovamente il questionario sulle emozioni. Risultato: tutti sono più rilassati, tranquilli e gioiosi; anche i disturbi di salute sono diminuiti: persino la lombalgia è solo un ricordo.

Le responsabili Silvana Künzler e Rebecca Götsch spiegano : «Gli incontri con gli animali rafforzano e preservano la nostra memoria. Si tratta di momenti speciali che favoriscono i legami e la percezione di sé.» La differenza rispetto al classico allenamento della memoria: «L'interazione con gli animali stimola tutti i sensi: il tatto, l'olfatto, l'udito, la vista, oltre a offrire movimento all'aria aperta. In seguito le persone sono più rilassate.» Anche i familiari se ne accorgono: una moglie racconta che suo marito, quando torna a casa, è come se fosse cambiato. Questo allenamento della memoria con gli animali dimostra che la memoria non si allena solo con gli indovinelli.