La semaglutide è un farmaco (noto anche con i nomi Ozempic o Rybelsus) approvato per il trattamento del diabete di tipo 2 e dell'obesità, la cui sicurezza e tollerabilità in questi gruppi di pazienti è ben documentata. Alcuni risultati emersi da studi condotti su pazienti affetti da diabete di tipo 2 suggeriscono che la semaglutide possa ridurre il rischio di contrarre una demenza, Alzheimer compreso, e possibilmente rallentare il declino cognitivo. 

 Si ritiene che la semaglutide abbia un effetto protettivo sul cervello, poiché è in grado di ridurre infiammazioni del sistema nervoso e l'accumulo delle proteine tipiche dell'Alzheimer (Aβ e p-Tau). Favorisce inoltre la comunicazione tra le cellule nervose. 

In studi recentemente conclusi, in cui la semaglutide è stata utilizzata per la prima volta in modo mirato per il trattamento dell’Alzheimer in fase lieve, sono stati riscontrati miglioramenti nei biomarcatori correlati alla malattia, che non hanno tuttavia portato a un rallentamento della progressione della malattia. Sono quindi necessarie ulteriori ricerche, poiché i benefici diretti per il trattamento dell'Alzheimer sono ancora incerti. 

Aggiornamento a dicembre 2025