Il 20 giugno 2025 il Parlamento svizzero ha approvato un’importante revisione della Legge federale sulle prestazioni complementari all’AVS / AI. In futuro, i beneficiari di prestazioni integrative con esigenze di sostegno riceveranno un nuovo importo forfettario annuale per finanziare i servizi di assistenza e cura, indipendentemente dal fatto che vivano a casa o in una struttura protetta. L’importo minimo di questa somma forfettaria è di 11’160 franchi svizzeri all'anno. I cantoni hanno la possibilità di concedere importi più elevati.
Grazie a questa nuova norma si potranno per esempio finanziare l’aiuto domestico, i servizi di ristorazione, i servizi di trasporto o i sistemi di chiamata d’emergenza, anche nei casi in cui le persone interessate non sono in grado di anticipare le bollette. Importante: il testo di legge non fornisce un elenco esaustivo di questi benefici. Scegliendo la formulazione "in particolare" chiarisce che possono essere prese in considerazione altre forme, a seconda delle esigenze individuali. Questo può anche includere un supporto per l'organizzazione della vita quotidiana.
Evitare l'istituzionalizzazione attraverso un sostegno mirato
Circa un terzo dei residenti nelle case di riposo e di cura necessita di meno di un'ora di assistenza al giorno. Con un’assistenza e un supporto ambulatoriale a bassa soglia, le persone affette possono di solito continuare a vivere nel loro ambiente familiare. È proprio in questo ambito che agisce la revisione delle prestazioni complementari che crea condizioni migliori per una vita autodeterminata in età avanzata e può evitare ricoveri non necessari in case di cura, riducendo anche i costi dell’assistenza ospedaliera.
Ora tocca ai cantoni
I cantoni sono ora responsabili dell’attuazione della nuova legge sulle prestazioni complementari. È importante che le persone colpite ricevano l’aiuto e i servizi di supporto di cui hanno bisogno nella loro situazione specifica. Il prerequisito è una valutazione indipendente e a bassa soglia dei bisogni, con un supporto professionale e un lavoro di informazione di prossimità.
Alzheimer Svizzera accoglie con favore la decisione
Come parte di un'ampia alleanza, Alzheimer Svizzera si batte da anni per questa riforma. La decisione del Parlamento del 20 giugno è una pietra miliare: rafforza l'autodeterminazione, migliora l'accesso alle cure anche per le persone con un budget limitato e contribuisce a garantire che gli anziani possano vivere il più a lungo possibile nel loro ambiente familiare. Ora è importante che l’attuazione nei cantoni avvenga in modo rapido e proporzionato e che le persone affette ricevano effettivamente il sostegno di cui hanno bisogno.
Ulteriori informazioni sulla revisione delle prestazioni complementari
Nell’ottobre 2023, Alzheimer Svizzera ha presentato una consultazione sul riconoscimento degli alloggi assistiti per i beneficiari di prestazioni complementari.
Ultimo update: 23.06.2025

