Come fanno gli altri? Chi convive con una demenza avrà sicuramente familiarità con questa domanda. Parlare con persone che stanno vivendo situazioni simili può aiutare, anche se ciò non sostituisce la lettura di un manuale o la consulenza con uno specialista. Alzheimer Svizzera sta cercando peer super motivati che trasmettano le proprie conoscenze.


Che cos’è un peer?

«Peer» significa «compagno», «consimile». Agendo come peer, si funge da esperti nel campo della demenza e si aiutano altre persone che si trovano in una situazione simile. In quanto persona malata o vicina a qualcuno che lo è, le proprie esperienze e il proprio punto di vista sono preziosi per gli altri perché provengono da un’esperienza diretta. 


Come funziona il programma di peer?

Sulla nuova piattaforma comunitaria di Alzheimer Svizzera, le persone affette possono utilizzare vari filtri come «sesso», «età» o «tipologia di malattia» per cercare altre persone che si trovano in una situazione simile. Come peer, vi presentate brevemente sul vostro profilo e indicate su quali argomenti e in quale forma (per telefono, e-mail o in loco) siete disponibili per uno scambio. Tutti gli interessati possono contattarvi tramite l’apposito formulario. Ogni richiesta di contatto viene dapprima controllata da Alzheimer Svizzera. In questo modo ci assicuriamo che passino solo le domande serie. In quanto peer si può decidere di volta in volta se mettersi a disposizione oppure no.


Posso diventare peer?

Per diventare peer bisogna aver superato gravi crisi integrandole nella propria esperienza di vita. Bisogna inoltre sentirsi pronti e avere l’energia necessaria per accogliere nuove persone nella propria vita. Agendo da peer è possibile che si finisca per rivivere momenti difficili del passato. Chi decide di diventare peer verrà perciò seguito e supportato da Alzheimer Svizzera.