Nel febbraio 2026, il donanemab è diventato il primo farmaco a essere approvato in Svizzera con la capacità non solo di trattare i sintomi dell'Alzheimer, ma anche di rallentarne il decorso cognitivo. Ciò apre nuove prospettive per le persone affette da demenza. Al tempo stesso, vanno considerati diversi aspetti, tra cui la necessità di una diagnosi precoce dell'Alzheimer e di controlli regolari tramite risonanza magnetica per monitorare possibili effetti indesiderati. La copertura dei costi da parte dell’assicurazione malati obbligatoria è possibile a condizione che il farmaco venga incluso nell'elenco delle specialità dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) su richiesta della titolare dell'autorizzazione Eli Lilly.
In questo contesto, la Piattaforma nazionale Demenza invita al webinar «Nuova terapia contro l'Alzheimer: opportunità e sfide», la cui organizzazione è stata affidata ad Alzheimer Svizzera.
Il dott. Ansgar Felbecker fornirà un inquadramento medico e la dott.ssa Beatrice Bolinger illustrerà il processo di ammissione nell'elenco delle specialità.
Relatrici e relatori
Dott. med. Ansgar Felbecker, specialista FMH in neurologia e CEO dello studio medico associato Neuro im Zentrum a San Gallo, già presidente delle Swiss Memory Clinics
Dott.ssa Beatrice Bolinger, farmacista dipl. fed., co-responsabile della sezione Ammissioni farmaci immunologici e altri, Divisione farmaci assicurazione malattie, Settore Assicurazione malattie e infortuni, Ufficio federale della sanità pubblica
Ulteriori informazioni
- Il webinar del 15 settembre 2026 (en franchese) può essere visto qui.
- Presentazione in tedesco e francese (PDF, 1 MB)


